
LA STORIA
1791 – Luigi Lucarelli costruisce una piccola cantina su una collina dell’entroterra marchigiano, dove tutt’oggi affinano i nostri vini. Sette generazioni. Un legame viscerale con il proprio territorio. Infinito sudore e fatica. Tanto amore e allegria. Innumerevoli sfide, tra cui un tragico terremoto. Consapevolezza della propria terra. La forza di non mollare. Questa è la nostra storia.
Radici Profonde
1791 – Luigi Lucarelli costruisce una piccola cantina su una collina dell’entroterra marchigiano, dove tutt’oggi affinano i nostri vini. Estratti del Catasto Gregoriano dei primi dell’Ottocento certificano le particelle di vigneto coltivate dalla nostra famiglia. Da allora, sette generazioni, centinaia di vendemmie e un legame viscerale con il nostro territorio.
Il Sogno
Il nostro sogno è dare la visibilità che merita a una terra sconosciuta, ferita e abbandonata, ma con una tradizione vitivinicola antichissima e un suolo fantastico. Valerio, il figlio Guido e l’enologo Giovanni Basso ci provano. Poche idee, ma chiare: agricoltura rigorosamente biologica; due vitigni (Vernaccia Nera e Sangiovese) vinificati in purezza; approccio artigianale alla ricerca della massima espressione del territorio.
Coraggio e Tenacia
La nostra è una storia di coraggio e determinazione. Da nonno Guido, che a diciotto anni sopravvive miracolosamente alle trincee del Monte Grappa, a Valerio che, poco dopo l’inizio del progetto, ormai ottantenne, resta vedovo e terremotato sfollato. Ma lui non molla. Si costruisce una casa-rifugio in legno vicino alla cantina per non abbandonarla, mentre gli altri (pochi) contadini rimasti in zona se ne vanno definitivamente. Giorno per giorno continua a lottare, lavorare e sorridere.

Il VIGNETO
Superficie: 2 ha
Vitigni: Vernaccia Nera, Sangiovese
Posizione: 550 m s.l.m., nel versante est di una collina ai piedi dei Monti Sibillini
Terreno: Argilloso-calcareo, ricco di sedimenti marnosi
Agricoltura: Biologica certificata



